Rataran mette a disposizione dell’analista un portafoglio di 10 segnali attivi.
Ciò significa che non potrai mai avere più di 10 segnali attivi ma nessuno ti vieta di utilizzarne molti meno. 

Perchè abbiamo deciso di limitare il numero di segnali attivi?
Semplice! Per dare un’idea ai nostri clienti di quanto capitale allocare per ogni segnale. All’inizio, infatti, ogni volta che un cliente riceve la notifica di un segnale da parte di  un determinato analista, non ha la più pallida idea di quanto investire, per il semplice fatto che quello stesso analista potrebbe pubblicare altri segnali, fino ad arrivare a 10 segnali.

La soluzione più semplice sarebbe quella di allocare 1/10 del capitale che si è deciso di mettere disposizione. E, molto probabilmente, alcuni clienti si comportano in queso modo.
 
Rataran, invece, ha scelto un’altra strada, per non obbligare gli analisti ad utilizzare tutti i 10 segnali e per venire incontro a chi è abituato a lavorare con poche posizioni. 

Rataran utilizza la media ponderata dei segnali attivi. In sostanza calcoliamo il numero medio dei segnali attivi utilizzati, fornendo ai nostri clienti una valore che si avvicina il più possibile al tuo modo di lavorare. Un valore pari a 7.5, ad esempio,  indica che l’analista, da quando è iscritto su Rataran, ha utilizzato mediamente 7.5 segnali. Il cliente può quindi decidere di suddividere il proprio capitale in 8 parti (arrotondando per eccesso) e seguire ogni segnale investendo 1/8 del capitale messo a disposizione.

A questo punto risulta chiaro come la performance non possa essere calcolata come somma delle performance dei segnali pubblicati, ma debba essere calcolata con una logica di portafoglio.

Anche in questo caso Rataran, al fine di essere il più trasparente possibile con i propri clienti, vuole fornire un valore di performance che sia il più possibile vicino alla realtà. 

Torniamo al nostro analista che ha una media di segnali attivi pari a 8. Se un cliente di Rataran decidesse di seguirlo con un capitale di 100.000€, dovrebbe investire 100.000/8=12.500€, per ogni segnale. Se, dopo 3 mesi e 30 segnali, l’analista ha ottenuto un profitto medio pari al 2%, il reale guadagno del nostro cliente, sarebbe 12.500€ x 0.02 x 30 = 7.500€, pari al 7.5% sul capitale iniziale di 100.000€, e non del 60%.

Questo esempio spiega perchè non possiamo sommare le performance dei singoli segnali ma dobbiamo tenere conto del numero di segnali attivi pubblicati.

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